Adotta un politico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Navigando questo sito, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla pagina della legislazione europea e clicca qui

Pregare per una donna in politica è per noi una gioia.

Quello che chiediamo per l'On. Bindi, come per ogni donna in politica che non dimentichi il suo quid femminile ed in modo particolare il suo quid mariano.

Al di fuori di questa logica vediamo solo confusione sessista e scarsa fecondità politica.

Ricordiamo inoltre all'onorevole Bindi che è meglio essere cattolici "discepoli" piuttosto che cattolici "adulti". anzi l'essere adulti sta proprio nell'obbedire a Cristo e alla Chiesa con slancio e passione.

Qui sia fondato il suo essere "pasionaria".

L'obbedienza evangelica, discepolato costante, è infatti cosa estremamente seria e solo chi è maturo ed adulto ne scopre la fecondità e la bellezza.

Proponiamo per la meditazione il secondo mistero gaudioso

 

Cattolici "adulti" meritevoli d'asilo nido

 

Fumosità e ambiguità

Su argomenti etici regna il relativismo ambiguo del "dire e non dire" come di colui che stando al buio in una stanza cerca a tentoni l'interruttore della luce pur sapendo benissimo dov'è l'interruttore.

Questa prassi è presupposto per il dialogo?

Certamente no!

Il dialogo nasce tra identità chiare che si mettono a confronto con un evidente presupposto di razionalità.

Infatti il Vangelo, il lieto annunzio, che è una persona, Gesù Cristo, non è solo dono dall'alto ma anche dono che incontra un bisogno esistenziale radicale, quello già presente nel cuore dell'uomo. Dove per cuore non intendiamo solo il suo aspetto emotivo ma soprattutto il suo aspetto centrale e anche il suo aspetto razionale.

Il vangelo infatti è ragionevole, cioè appetibile alla ragione anche se, su determinate questioni, supera la ragione stessa ma non per mortificarla o negarla ma piuttosto per farla crescere e rispettare la sua natura di andare oltre se stessa.

Ci si chiede allora come i rappresentanti del popolo che si dicono anche cattolici (e cioè hanno scelto di essere liberamente per Cristo e tutto ciò che Egli ha detto e dice nella Chiesa) possano essere così fumosi su questioni delicate e centrali come il rispetto della vita umana e della famiglia.

Questioni che sono certamente evangeliche ma anzitutto razionali e naturali.

Proprio su queste sia Prodi che la Bindi e ultimamente Rutelli, per amore di chissà quale equilibrio si muovono con "fumosità" e con prassi antitetica al loro essere di Cristo.

C'è infatti una dicotomia diabolica in taluni che pensano che "essere per Cristo" è un fatto privato mentre il proprio essere pubblico segue altre leggi e altro cuore.

Una gran confusione innanzitutto sul loro essere laici.


Continua qui


Iscrizione Newsletter

Iscriviti

I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter di formazione politica. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.

Se desideri cancellarti usa la stessa mail che hai usato per iscriverti