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Siamo venuti a sapere (peraltro senza restarne troppo sorpresi) che in Veneto il M5S starebbe avviando «una mozione per fare pressione sull’esecutivo a Roma» in vi sta di un’auspicata riapertura dei bordelli. Lo ha detto Erika Baldin, chiosando: «Ce - lo chiedono i nostri iscritti».

Ecco perché il Movimento 5 Stelle è pericoloso: perché è una nave piena di mozzi volenterosi che chiede alle onde dove bisogna andare. Ci vuole poco, in questo panorama, a dire: “basta politici corrotti, mettiamo in gioco gente onesta”. E gente onesta e in gamba ne hanno veramente, che giustamente crede al bisogno di una nuova classe politica. Lo crediamo anche noi, ma casi come questi evidenziano la gravissima lacuna del movimento: sono per la legalità ma nella loro elaborazione non si distingue tra legge e giustizia, quindi non hanno problemi ad auspicare la legalizzazione dell’ingiustizia (le schiave vanno liberate, non tassate!). Il Movimento 5 Stelle è pericoloso perché non ha una idea di uomo attorno alla quale costruire la società: fatalmente segue le mode, le tendenze, le agende delle lobbies, proprio mentre se ne proclama libero. Una nave che segue le correnti è una zattera e non va da alcuna parte, se non alla deriva. Ma il nostro compito non è lamentarci, non è piagnucolare: è denunciare, è elaborare, è controinformare. È spiegare alla gente perché un’idea come questa – che a tantissimi (anche a cattolici che non si perdono una messa da decenni) sembra ragionevole e utile – sia un’abominevole depravazione della società. Provate a spiegarlo in giro: vedrete quanto è duro il terreno che va dissodato. Ma questo è il nostro lavoro.

 

© http://www.lacrocequotidiano.it/ - 9 luglio 2016

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